Etichette alimentari. Cosa dicono?


Sapete quanto è importante saper leggere le etichette, dall’ INCI  del cosmetico, all’etichetta alimentare…

Oggi Federica D’Ascoli – Consulente in sicurezza alimentare e ambientale  ci farà propio una piccola “lezioncina” su come si leggono le etichette alimentari. Poche e semplici notizie che “ci salveranno il carrello” da acquisti sbagliati e nocivi per la nostra salute!

La parola all’esperto:

etichetta alimentare

Chi di voi, almeno una volta, tra gli scaffali del supermercato non ha perso qualche minuto a leggere quelle etichette che si trovano sul retro dei prodotti?

Avete fatto benissimo! Sulle etichette sono riportati la lista completa degli ingredienti (inclusi gli allergeni), la tabella nutrizionale, il peso, il lotto, la scadenza, la modalità di conservazione, l’origine del prodotto…

Mai fidarsi degli slogan pubblicitari dai quali siamo bombardati!

Leggere le etichette può evitare delle fregature, come ad esempio scoprire lo zucchero tra gli ingredienti di una bibita che viene pubblicizzata “senza zucchero”. Ingredienti come sciroppo di glucosio/fruttosio (lo trovate spesso in alcuni yogurt!), maltosio, amido di mais sono zuccheri sotto altro nome ad alto indice glicemico.

etichetta alimentare

Ecco, per voi, qualche consiglio pratico per una spesa salutare:

 

  1. se un prodotto contiene più di 8/10 ingredienti EVITATE di acquistarlo;
  2. se i cereali da colazione hanno più di 300 kcal per 100 gr di prodotto NON acquistateli (vi insegnerò io come farli i MUESLI in casa);
  3. diffidate dalle scritte riportate davanti le confezioni come  “senza zuccheri aggiunti” o “cracker salati solo in superficie”. In tal caso girate la confezione e leggete, se lo zucchero è presente sotto altro nome e se il sale è presente sotto la voce sodio all’interno della tabella nutrizionale (nell’esempio riportato di seguito, 100 gr di snack contengono 2,5 gr di sodio);
    etichetta alimentare
  4. controllate il valore dei grassi saturi: si tratta principalmente di grassi di origine “animale” che fanno poco bene alla nostra salute e che bisognerebbe cercare di limitare. Il loro consumo è infatti legato all’innalzamento del colesterolo cosiddetto “cattivo” del sangue (LDL);
  5. se un prodotto contiene sigle come E100-E199 sappiate che ci sono dei coloranti presenti, se troviamo sigle come E200-E299 ci sono dei conservanti, oppure sigle come E400-E499 che ci sono addensanti, e così via… Queste sostanze non sono dannose per la salute ma, a mio avviso, un prodotto che abbia tante di queste sigle all’interno dell’etichetta non è da preferire.

etichetta alimentare

Infine ricordate che saper leggere una etichetta vi permette di poter confrontare prodotti simili e scegliere quello migliore.

Buona spesa a tutte!

Biologa, amante del nuoto, con una grande passione per la nutrizione e la sicurezza alimentare. Il mio motto è (potrebbe andar bene???) : “Conoscere il cibo è ciò che di meglio puoi fare per la tua salute"

Biologa, amante del nuoto, con una grande passione per la nutrizione e la sicurezza alimentare.
Il mio motto è :
“Conoscere il cibo è ciò che di meglio puoi fare per la tua salute”

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