Psammatoterapia o Sabbiatura. Ecco di cosa si tratta!

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La sabbiatura o psammatoterapia (dal greco ψάμμα -ατος = ψάμμος «sabbia» e terapia) è un trattamento termale che consiste nel ricoprire il corpo con sabbia marina calda.

Questa terapia multifunzionale, rigenerativa e antichissima (utilizzata già ai tempi dei  Romani) è basata sull’azione congiunta dei fattori marini in quanto riunisce l’effetto benefico del calore, prodotto dalla sabbia, a quello dei Sali minerali, disciolti nel mare, ma che restano attaccati ai granelli di sabbia.

La sabbiatura psammatoterapia, è un vero e proprio toccasana per svariate patologie, in primis artrosi e reumatismi, ma anche lussazionidistorsionifratturemalattie allergiche e della pelleosteoporosi e infiammazioni respiratorie.

“Prima di sottoporsi ad una seduta è necessario fare una visita medica con elettrocardiogramma, che si può effettuare anche direttamente presso l’istituto talassoterapico”.

 

LE FASI DELLA SABBIATURA:
  1. Doccia di acqua marina ed esposizione al sole: questa fase è preliminare alla sabbiatura e prepara l’organismo al trattamento.
  2. Sabbiatura: ci si sdraia all’interno di buche di 20-30 cm di profondità e di circa 2 mq, sul fondo delle quali c’è uno strato di sabbia asciutta di almeno 15 cm. La sabbia ha una temperatura tra i 48° ed i 60° e quando il paziente si è steso, viene ricoperto da uno strato di sabbia uniforme di circa 7 cm. La testa, invece, viene riparata da un tendalino. Questa fase, in genere effettuata tra le 11:00 e le 16:00 quando il sole è più forte, ha una durata di 20 minuti.
  3. Reazione: il paziente viene fatto entrare in una stanza in cui viene coperto da lenzuola e suda abbondantemente.
  4. Recupero: è l’ultima fase e prevede docce e rilassamento psico-fisico.

Perché il trattamento sia efficace è necessario ripetere le sedute per 15 volte consecutive. Va precisato, però che le sabbiature non sono indicate per tutti. Sono, infatti, assolutamente sconsigliate per chi soffre di malattie cardiache, ipertensione e ipotensione in quanto potrebbe causare degli sbalzi pressori e accelerazione del battito cardiaco. Sono controindicate anche per chi soffre di vene varicose, le donne in gravidanza, i diabetici, gli anemici, i nefropatici, i bambini molto piccoli e in caso di ferite non rimarginate.

 

Questo articolo “è nato” proprio grazie a questa foto, fatta in un pomeriggio di mare con le amiche prima di iniziare una partita di beach volley  😀

sabbiatura

In questa foto vedete una sabbiatura “homemade”. Ringrazio di cuore la mia amica Alice che si è prestata. Ha curato il suo torcicollo con una seduta di 15 minuti 😀

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