Henné: odi et amo


Care Biottine oggi voglio parlarvi di un prodotto che sicuramente tutte voi conoscete, chi solo per sentito dire, chi magari lo usa da anni: L’Henné.

Io lo uso da circa due mesi e dopo aver provato l’Henné “che colora“, il quale non mi ha proprio convinta, sono passata al all’ Henné Neutro,  che ho amato alla follia e che faccio ogni settimana. <<<Leggete qui la ricetta>>> 😀

COS’É L’HENNÉ?

L’Henné rappresenta uno dei prodotti base della fitocosmesi, ricavato dalle foglie essiccate e polverizzate di un arbusto, la Lawsonia inermis, nota col nome comune di henna, enna o più spesso col corrispondente francese Henné, della famiglia delle Lythraceae. con delle 280px-Lawsonia_inermis_Ypey36ottime doti protettive nei confronti dei capelli e solo come conseguenza colorante.

Conosciuta ed utilizzata da migliaia di anni nei Paesi africani ed indiani, l’Henné viene ancora oggi impiegata come colorante per tessuti, unghie, pelle (tatuaggi) e capelli. In commercio si trovano essenzialmente tre tipi di droga polverizzata chiamate comunemente:

 

  • Henné neutro, chiara (cassia italica o cassia obovata): mantiene tutte le proprietà protettive dell’Hennè, addolcisce la chioma, ma non rilascia alcun tipo di colore.
  • Henné naturale, rossa (lawsonia inermis)
  •  Henné nero, più scura (Indigofera Tinctoria): a differenza delle sue piante colleghe, scurisce i capelli donando dei riflessi viola/blu

Le tre polveri vengono spesso usate insieme, in mix in quantità diverse, per ottenere particolari tonalità o mitigare la colorazione rossa del lawsonia. L’Henné biondo o qualunque altra denominazione diano i venditori, semplicemente non esiste: é un mix delle tre piante oppure é finto.

♥ ATTENZIONE :

Qualunque ingrediente riportato sulla confezione che non corrisponda al nome delle tre piante dovrebbe bastarvi per rinunciare.
⇒ Sono ammesse solo altre aggiunte naturali (camomilla ad esempio) ma mai e poi mai picramato.
Un imbucato fin troppo comune negli hennè che altro non è che colorante sintetico

♥ COME AGISCE:

Decidere di colorare i capelli con la polvere di lawsonia è quasi una scelta per la vita!!
L’Hennè infatti non penetra in profondità nel capello come le tinte chimiche: si ferma alla parte più esterna e lo avvolge da fuori come una pellicola protettiva. Ma dove attacca non va più via.
Dunque è importante sapere che:

  1.  In caso di ripensamento, non vi resterà che aspettare mesi e mesi – o tagliare i capelli – per poter far su una tinta chimica, potreste  rischiare di venir fuori con i capelli verdi.
  2. Anche dopo tempo, comunque, se si è scelto lawsonia, bisogna fare i conti con il fatto che i riflessi rossi sono i più duri a sparire: tenderanno a venir fuori da qualunque altro colore voi facciate.
  3.  Importante sapere che, se anche si dovesse usare sempre e solo hennè (come faccio io insomma), il colore con gli anni andrà sempre di più a scurire. Mai a schiarire. Tocca rassegnarsi.

Una volta trovato il vostro mix perfetto e il coraggio di provare ecco quello che dovete fare:

COME COLORARE I CAPELLI CON L’HENNE:

Innanzitutto la dose varia in base alla lunghezza e alla voluminosità della vostra chioma (ovviamente le dosi riportate sono indicative, variano da persona a persona):

100gr per capelli fino sopra le spalle
200gr per capelli fino a metà schiena
300gr per capelli fino alla vitahenne

INGREDIENTI:

  • Asciugamano (possibilmente vecchia o che si possa macchiare, perché si macchierà)
  • Vecchia t-shirt
  • Guanti
  • Ciotola (meglio se di ceramica)
  • Cucchiaio rigorosamente di legno
  • Acqua distillata e se volete  bustine di the o camomilla
  • Aceto
  • Limone
  • Yogurt (da evitare se avete problemi di forfora)
  • Miele (se avete capelli secchi, io ve lo consiglio se siete ricce)
  • Pellicola trasparente
  • Hennè

La lista potrebbe continuare all’infinito, c’è chi ci mette degli oli, chi il balsamo ecc… per nutrire maggiormente i capelli.

Io personalmente uso tutti quelli e  aggiungo un cucchiaio di olio di canapa 😉

♥ PROCEDIMENTO:

Mettete un pentolino con l’acqua distillata sul fuoco fino quasi ad ebollizione (meglio se l’acqua non è caldissima), io lascio in infusione 2 bustine di camomilla per circa 10 min e 2 cucchiai di miele.

Indossate  i guanti.

Versate la vostra dose di Henné nella ciotola e aggiungete lentamente l’acqua (tiepida), girando. Dovreste ottenere un composto denso e senza grumi.

Aggiungete un cucchiaio di aceto e il succo di mezzo limone.

Il vostro Henné a questo punto sarebbe già pronto, io però preferisco arricchirlo con l’aggiunta di un vasetto di yogurt e un cucchiaio di olio di canapa 😉

Copritelo con la pellicola e lasciatelo ossidare per una notte in un posto caldo.images (1)

Dopo circa otto ore l’Henné è pronto per essere applicato su tutta la capigliatura.
Io vi consiglio di farvi aiutare se avete i capelli molto lunghi e di applicarlo sui capelli asciutti altrimenti colerà tutto.

Ricoprite la testa con della pellicola e dopo con un asciugamano calda.

Lasciatelo in posa il più possibile (minimo 3 ore) e poi sciacquate con uno shampoo neutro e un balsamo. 😀

 

E voi come preparate l’Henné? Ditemi la vostra 😉

 

 SaByo

 

 

 

 

 

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